Continua lo sciopero bianco Domani le cifre sugli esuberi

da Milano

Forse arriveranno già domani le cifre sugli esuberi di Alitalia dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi; la compagnia si appresterebbe a ridurre il personale, tra area Volo e area Servizi, di un numero che potrebbe arrivare a 2mila. Domani alle 15 il presidente della compagnia, Maurizio Prato, incontrerà infatti i sindacati e dovrebbe fornire maggiori dettagli sul piano industriale rispetto a quelli dati giovedì dopo la riunione del cda. Il giudizio dei sindacati sul piano di «sopravvivenza» della compagnia resta per ora sospeso anche se è forte la preoccupazione per gli esuberi. Molto critici i piloti dell’Anpac, che hanno già avviato per protesta uno sciopero bianco che anche ieri ha provocato la cancellazione di alcune decine di voli da e per Malpensa. Ma le organizzazioni, nel loro complesso, vedono con favore un rientro di Alitalia alla «romanità», perché la gran parte dei 17mila dipendenti di Az Volo e Az Servizi sono residenti nel Lazio. La preoccupazione comunque c’è, visto che le persone in possesso dei requisiti per la pensione sarebbero un numero insufficiente a una cura «indolore».
Continua tenace la «difesa» dello scalo di Malpensa da parte delle autorità lombarde. Ieri il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha ribadito l’intenzione di presentare ricorso nelle sedi europee competenti. Il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, è giunto a ipotizzare un’azione legale nei confronti della compagnia, che abbandonando Malpensa verrebbe meno a precisi impegni contrattuali. Lo stesso Bonomi ha lasciato intendere la necessità di tagli alla manodopera della Sea.