«Continua soltanto a fare ridere Ora deve imparare a non odiare»

«Beppe Grillo impari da noi partigiani a non odiare». Così Ferruccio Maruffi, presidente dell’associazione ex deportati italiani durante la Seconda guerra mondiale, ha commentato il «V-day» parallelo organizzato dal comico genovese, a margine delle celebrazioni per il 25 aprile. «Beppe Grillo – ha sottolineato Maruffi – continua solo a far ridere. Mi piacerebbe incontrarlo per insegnargli a guadagnare la grande forza che deriva dal non odiare. Noi imparammo a non odiare e trovammo la forza in noi stessi, chi dalle ideologie, chi dalla religione, chi dalla musica che riportava a galla tanti ricordi di gioventù, che è l’età in cui non si può odiare. Chi odia è debole, è vincibile». Un invito a toni e atteggiamenti più morbidi accolto con un applauso dalle due-tremila persone che hanno preferito, alle invettive del comico genovese in corso nella piazza vicina, la celebrazione del ricordo della Liberazione.