Continuano gli arrivi: in 23 su una barca al largo della Sicilia

Palermo. Non si fermano gli sbarchi o, come in questo caso, i tentativi di sbarco di irregolari dal mare. Una barca con 23 clandestini a bordo è stata segnalata da un peschereccio italiano nel Canale di Sicilia, ferma in un’area di competenza delle autorità di Malta. Gli uomini del peschereccio «Mari» hanno avvicinato l’imbarcazione, fornendo acqua agli immigrati e avvertendo la Capitaneria di porto di Lampedusa, che ha inoltrato il messaggio ai colleghi di La Valletta.
Ma l’immigrazione fa parlare di sé anche all’interno della Sicilia e in particolare a Trapani. Due arresti e tre denunce per sfruttamento dell’immigrazione clandestina: è il bilancio di un’operazione dei carabinieri trapanesi, condotta nell’hinterland del capoluogo siciliano a conclusione di una serie di servizi di osservazione e appostamento che ha svelato l’esistenza di un vero e proprio traffico di immigrati. Nell’attività erano coinvolti sette romeni. Gli arrestati sono due imprenditori agricoli, il quarantenne A.M. e B.D. di 60 anni, che sono stati processati con il rito direttissimo e rimessi in libertà.