Continuano le proteste contro il governo in Siria L'esercito spara sulla folla: almeno 16 le vittime

Continua la repressione delle manifestazioni popolari in Siria. L'esercito tenta di sedare la rivolta nel sangue

Damasco - Sale ancora il numero delle vittime della repressione messa in atto dal governo siriano nei confronti dei manifestanti. I ribelli sono scesi in piazza per il 23esimo venerdì di seguito, per protestare contro il regime. Lo riferiscono attraverso internet gli attivisti. Le vittime, soltanto nella giornata di oggi, sarebbero 18. Tra le vittime accertate anche un 16enne e una donna. Le forze governative continuano a sparare sulla folla nelle principali città interessate dalle manifestazioni e, a detta dei Comitati di coordinamento siriani, che hanno pubblicato l'elenco delle vittime, l'elenco non sarebbe ancora completo.