Conto da 200.000 euro, ma benefico

Domani cena da mille e una bontà al Palazzo della Ragione a Padova, con conto finale da capogiro: 231mila euro, ma gli organizzatori sperano di scrivere sulla ricevuta ancora di più. L’evento è speciale e assolutamente a fin di bene: alcuni tra i migliori cuochi, sommelier e pasticcieri italiani si sono dati appuntamento per raccogliere fondi a favore del «Gusto per la ricerca», una onlus fondata in Veneto da Massimiliano e Raffaele Alajmo, i superchef delle Calandre a Rubano (Padova), per aiutare bambini sfortunati. È il quarto gala: 420 posti, prezzo del menu 550 euro a testa, più asta benefica. Il fine giustifica il conto: le ostriche di Mauro Lorenzon, multato dai vigili di Venezia per «alito vinoso», 108 euro, i finger-food di Lionello Cera e Celeste Tonon, la crema di pomodoro di Annie Feolde, gli spaghettini ostriche e caviale di Alajmo, il rombo di Niederkofler e il guanciale di Santin. E per dessert il cacao di Fusto.