Il conto corrente piace di meno Meglio i fondi

I depositi bancari (conti correnti e libretti) sono un investimento finanziario che piace sempre meno agli italiani. Erano 520 i miliardi di euro affidati agli sportelli nel 1995, sono saliti a 589 nel 2007 (più 13 per cento). Dodici anni fa il classico «conto in banca» era la più massiccia forma di risparmio, quasi il 30 per cento del totale delle attività finanziarie, superiore ai titoli e alle azioni, mentre oggi è scesa al terzo posto: è un risparmio sicuro ma meno redditizio rispetto ad altre opportunità offerte dal mercato. Per esempio, i fondi comuni di investimento. Proprio i fondi nel 1995 raccoglievano 67 miliardi di euro, meno del 4 per cento dei risparmi complessivi degli italiani; in 12 anni il loro valore è quasi triplicato, essendo salito a 264 miliardi.