Il conto del Fisco: 20 milioni al campione 9 e mezzo all’idraulico

Per oltre sei mesi hanno rubato codici delle carte di credito per poi far pagare agli immigrati bollette e canoni con sensibili sconti, fino a quando il giochino è stato scoperto dalla Guardia di finanza che ha denunciato 45 persone tra Milano, Torino e Roma. Mente dell’operazione il titolare di un phone center milanese, trovato in possesso di una «pen drive» in grado di individuare i dati usati da un cliente per accedere ai servizi postali o bancari. Una volta individuati i codici delle carte, i malviventi contattavano gli immigrati, soprattutto nigeriani, offrendo loro la possibilità di un risparmio almeno del 30 per cento. L’operazione «Fraud Orobie» è iniziata con una querela contro ignoti presentata da Cartasì dopo una serie di operazioni, per un totale di 300mila euro, su pagamenti on line riguardanti modelli della dichiarazione dei redditi, canone Rai e bollette di luce, gas e acqua.