Conto alla rovescia per il Novello: domani il «déblocage»

Il conto alla rovescia è quasi terminato. Alla mezzanotte e un minuto di domani sera si potranno finalmente stappare le bottiglie dell’annata 2007 del Novello, il vino giovane da macerazione carbonica. Un appuntamento particolarmente atteso nella nostra regione, dove da qualche anno il Novello ha un suo istituto ad hoc che garantisce le trenta etichette selezionate con il marchio «Novello Latino». Etichette che potranno essere degustate domani sera in anteprima nei banchi d’assaggio allestiti in occasione del déblocage a Palazzo Rospigliosi, in via IV Novembre, e nei giorni successivi in circa 130 ristoranti, nelle principali enoteche, oltreché acquistati presso la grande distribuzione. «Siamo una delle pochissime regioni italiane che hanno un istituto dedicato al Novello - puntualizza Daniela Valentini, assessore all’Agricoltura del Lazio -. Questo per garantire al consumatore un prodotto che, dalla scelta delle uve fino alle tecniche di vinificazione, sia assolutamente all’altezza della situazione». «Dal punto di vista quantitativo la vendemmia 2007 è stata la più povera degli ultimi 60 anni - spiega Fabio Massimo Pallottini, commissario straordinario dell’Arsial -, ma nel Lazio si annuncia interessantissima sul versante qualitativo». Rispetto ai 2.316.000 ettolitri di uva e mosto registrati nel 2006, si è scesi a 1.850.000 ettolitri del 2007, con un decremento del 20 per cento, assolutamente in linea con la percentuale di calo nazionale. «Ma da quanto abbiamo visto in vigna e in cantina - annuncia Enzo Nesta, presidente dell’istituto vino Novello del Lazio - l’annata dovrebbe essere buona. E i nostri Novelli non deluderanno certo le aspettative dei consumatori». Anche grazie al traino di un prezzo davvero appetibile. «Esiste una forbice piuttosto ampia - sottolinea Nesta - tra il novello più economico (euro 2,50) e quello più caro (10 euro). Ma la maggioranza delle etichette regionali si colloca in una fascia di prezzo che va dai 4 ai 6 euro».