Contrada in ospedale per ischemia cerebrale

L'ex dirigente del Sisde è stato trasferito dal carcere di Santa Maria di Capua Vetere nel nosocomio per un ictus più grave dei precedenti. La sorella chiede: <strong><a href="/a.pic1?ID=255485" target="_blank">&quot;Eutanasia per Bruno&quot;</a></strong>

Napoli - L’ex dirigente del Sisde Bruno Contrada è stato trasferito dal carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, dove sconta una condanna definitiva a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa, nell’ospedale della stessa città. Lo ha reso noto il suo difensore, l’avvocato Giuseppe Lipera, secondo il quale Contrada è stato colpito da una ischemia cerebrale, un ictus più grave dei precedenti. "Spero solo che nessuno ce l’avrà sulla coscienza" ha detto il legale. Il penalista ha poi aggiunto: "Lo stato fisico e psichico del mio assistito è sempre più grave".