Le contraddizioni della maggioranza minano lo spirito dei soldati

Il governo con una mano dà il fucile ai nostri soldati, e con l’altra (vedi comunisti e verdi) li addita come occupanti e oppressori. Con quale spirito i nostri ragazzi si impegneranno a portare l’ordine, con i pericoli che tale compito comporta, in un Paese dove il disordine è considerato, da alcune frange della maggioranza, legittima «resistenza»? Il governo non ha il diritto di far rischiare la vita ai nostri ragazzi per motivi che parte della stessa maggioranza considera sbagliati e l’opposizione non può avallare una simile situazione. Credo che la Cdl commetta un errore votando il rifinanziamento della missione in Afghanistan. Parlano di coerenza, ma più coerente sarebbe negare l’appoggio della Cdl, per costringere la sinistra a confrontarsi con la prospettiva di una grave crisi e di una riflessione profonda sulle ragioni del nostro intervento. Solo se tale riflessione portasse la maggioranza a condividere unitariamente il convincimento della sua necessità e giustezza, il governo sarebbe credibile agli occhi del nostro contingente militare. Meglio per tutti, per i nostri soldati e per gli alleati stessi, un disimpegno nella chiarezza che una ambigua e dubbiosa partecipazione.