Contratti d’oro

Esiste «un preciso obbligo del Comune di attivarsi affinché il compenso degli amministratori, anche dotati di particolari deleghe, venga ricondotto all’interno della previsione legislativa, peraltro ben conosciuta dagli stessi amministratori al momento della loro nomina e che, per questa ragione, non possono vantare alcun diritto soggettivo». A scriverlo è la Corte dei conti, che invita Palazzo Marino a tagliare le spese per gli incarichi di Elio Catania (Atm) e Giuseppe Bonomi (Sea).