Il contratto coi genovesi spiazza la sinistra

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato ieri il «patto con i genovesi, un accordo di programma che consente alla Liguria di disporre di 114 milioni di euro insperati. Soldi freschi e stanziati dal governo per interventi sul territorio sia di tipo ambientale che di recupero del patrimonio storico-artistico. E il clima genovese ha subito offerto al premier la battuta da rivolgere al sindaco Giuseppe Pericu: «Credo che questi danari saranno utilizzati bene e sulla vostra capacità di spesa e di risparmio non ho dubbi», ha commentato Berlusconi nell’apporre la sua firma al documento assieme al ministro per le attività produttive Claudio Scajola, al presidente della Regione Claudio Burlando, al sindaco Pericu e al vicepresidente della Provincia Paolo Tizzoni. Un clima che non ha risentito di quello teso e difficile della campagna elettorale, anche perché le istituzioni liguri, tutte governate dal centrosinistra, non hanno certo rifiutato il «regalo».
La somma deriva dalle disponibilità finanziarie stanziate per le celebrazioni colombiane del 1992 ed è costituita dalle minori esigenze finanziarie derivanti dalle riduzioni dei tassi di interesse durante il periodo compreso tra il primo gennaio 1992 e il 31 dicembre 2005. «Sono felice che si sia riusciti a trovare questa disponibilità nelle pieghe del bilancio. Siamo stati aperti alle richieste pervenute dalla Regione», ha commentato il Presidente del Consiglio.
Infrastrutture e trasporti, ambiente e territorio, azioni di sviluppo locale, turismo, beni culturali: sono queste le aree su cui si potrà intervenire grazie ai finanziamenti resi disponibili dall' accordo di programma firmato oggi. L' intervento più significativo (50 milioni di euro) riguarda il secondo lotto del rifacimento della copertura del torrente Bisagno, nel tratto tra la stazione Brignole e la zona della Questura. Un importo di 2,5 milioni di euro sarà destinato alla valorizzazione dei luoghi colombiani, in particolare la sistemazione esterna delle aree di pertinenza della Casa di Colombo e le pavimentazioni dell' attigua via XX Settembre. Altri 9 milioni di euro andranno ad interventi di accessibilità, viabilità e parcheggi nella zona della stazione marittima e della lanterna. È prevista poi la realizzazione di passeggiate e strutture sportive del ponente cittadino, per un totale di 3 milioni di euro. L' accordo di programma prevede anche la riqualificazione del sistema delle ville e dei parchi storici cittadini, in particolare villa Duchessa di Galliera a Voltri, Villa Pallavicini a Pegli, Villa Rossi a Sestri, Villa Serra a Comago, Villa Rosazza a Dinegro, il parco dell'Acquasola e i parchi di Nervi, per un importo totale di 17,5 milioni di euro. Altri interventi si inseriscono nella salvaguardia del patrimonio storico e artistico: la Biblioteca Franzoniana, la Chiesa di San Torpete e la Chiesa delle Vigne, per un importo totale di 1,5 milioni di euro. Un importo di 17 milioni di euro è stato destinato a Palazzo Ducale e al teatro Carlo Felice, per poter garantire, attraverso un' adeguata capacità di investimento, il mantenimento e potenziamento della programmazione delle attività in campo culturale. Nel settore del turismo sono stati individuati due interventi, per un totale di 11.5 milioni di euro, a favore dell' Acquario di Genova (una nuova vasca per ospitare i delfini), e del Museo del mare (completamento degli allestimenti e degli spazi). Al programma di celebrazioni in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di Cristoforo Colombo andranno 2 milioni di euro.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Claudio Burlando: «Queste opere, molto importanti - ha detto - consentono alla città di completare il suo assetto dopo le celebrazioni del 1992, dopo il G8 e dopo il 2004 Genova capitale europea della cultura. Il fatto che si possa concludere questa vicenda in questi giorni è molto significativo anche perchè avviene alla presenza del presidente del consiglio. La firma di oggi consolida e mantiene alla città queste importanti risorse». Il sindaco Giuseppe Pericu ha parlato di «intervento straordinario per la città, sicuramente di grande significato» ringraziando Berlusconi. «Abbiamo dimostrato una capacità di spesa buona e speriamo di mantenere questo impegno», ha aggiunto. Il ministro Scajola si è rallegrato per «la buona sinergia tra Governo, Regione, Comune e Provincia». «Ciò significa - ha aggiunto - che, pur in una campagna elettorale tesa e difficile l’interesse del governo è di vedere in primis l’interesse della cittadinanza».