Contratto, firma in forse più probabile il «lodo»

Resta in salita il negoziato per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici e l’auspicato affondo atteso per oggi sembra per il momento rinviato. Ieri il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ha infatti ripreso a sondare aziende e sindacati per cercare un punto di caduta su cui far riprendere la trattativa tra le parti. Ma le distanze non sembrano avvicinarsi, al punto da iniziare ad ipotizzare come più plausibile l’ipotesi di un lodo ministeriale. «Ero fiducioso ma dopo l’ultimo incontro di Federmeccanica con il ministro ho la sensazione che l’organizzazione abbia innestato la retromarcia» ha detto il segretario della Uilm, Antonino Regazzi. Anche Giuliano Gritti delle Uilm lombarda aveva dichiarato «ormai è chiaro che si va verso un lodo ministeriale».