Contratto con l’Esercito Usa per 900 milioni di dollari Riassetto nelle controllate

Finmeccanica ha ottenuto dall’Esercito statunitense, con la controllata Drs Technologies, un contratto «aperto» per il supporto logistico di elicotteri armati da ricognizione che potrà raggiungere i 913 milioni di dollari nell'arco di un quadriennio, fino al 2013.
Si tratta della fornitura di ricambi, servizi logistici e manutentivi per i sistemi elettronici di sorveglianza e designazione dei bersagli montati sulla flotta di quasi 340 elicotteri OH-58D Kiowa Warrior. La strategia di Finmeccanica punta a creare una presenza industriale negli Usa, specie oggi che a Washington si parla, anche nel settore difesa, di protezionismo. Drs, che aveva ricevuto un contratto simile per il periodo 2003-2008, beneficia della decisione dell'Esercito di cancellare l’acquisizione dell’elicottero ARH-70 Arapaho della Bell, che doveva sostituire proprio l’OH-58D. Questo tipo di elicottero resterà quindi in servizio ancora per molti anni. L’Esercito Usa ora vuole un nuovo elicottero da ricognizione e alla gara parteciperà anche AgustaWestland.
Il consiglio di amministrazione di Finmeccanica intanto ha approvato una serie di nomine in alcune delle controllate. Maurizio Tucci, ad di Selex Communications, lascia il suo incarico a Giancarlo Grasso, assistito da Luca Manuelli. Fabrizio Giulianini invece abbandona la guida del braccio italiano della società missilistica Mbda per diventare ad di Galileo Avionica, rimpiazzando Renzo Meschini che va al timone della società di servizi di Finmeccanica. Questi movimenti preludono ad una razionalizzazione del settore elettronico del gruppo. Novità anche in Alenia Aeronautica, dove il «duro» Giorgio Brazzelli diventa presidente al posto di Giorgio Zappa (il quale resta direttore generale di Finmeccanica) mentre l’attuale direttore generale di Alenia, Antonio Perfetti, cresce diventando ad di Mbda Italia.