Il «contratto» per la moschea entro i primi di novembre

Le polemiche non sembrano fermare il rappresentante della comunità musulmana a proposito della realizzazione della moschea a Campi. Gli islamici e i frati francescani si incontreranno infatti ai primi di novembre per definire la permuta per la costruzione della moschea in corso Perrone. Lo ha detto il presidente del Centro Islamico Culturale di Genova, l’imam Salah Hussein, a margine della quinta giornata dell'amicizia cristiano-islamica, celebratasi ieri sera nei locali del centro culturale islamico di Sampierdarena.
«Stiamo approfondendo gli aspetti tecnici - ha detto Salah Hussein - in realtà per Via Coronata abbiamo già l' autorizzazione per costruire ma preferiamo evitare delle tensioni». L' imam ha precisato che «qualche giorno dopo l' incontro di novembre faremo un atto preliminare scritto in cui saranno concordati i punti fondamentali dell’accordo». Sulla conclusione dell’affare resta però un’incognita legata alla presenza dell’Ucoii, l’organizzazione islamica già coinvolta in indagini sul terrorismo, nella realizzazione della moschea. Lo stesso padre Giampiero Gambaro, presidente del Sorriso Francescano, ha subordito l’accordo alla decisione dell’arcivescovo Angelo Bagnasco.