Contributo al dibattito

Se scrivessi qualcosa a favore del Parlamento, simbolo della nostra democrazia, potrebbe sembrare una dichiarazione a favore di Fini e contro Berlusconi. Se scrivessi che 630 deputati però sono tantini, anche perché coi senatori fanno 945 parlamentari, qualcuno urlerebbe al fascismo e al bivacco di manipoli. Se scrivessi che la Gandus ha rinviato gli atti al Pm perché non ha provato l'origine dei soldi di Mills, com'è stravero, sarei un servo di Berlusconi. Se scrivessi che la Terra gira attorno al Sole, come lessi su un sussidiario scientista, l'onorevole Volontè direbbe che attacco la Chiesa. I giudici sicuramente faziosi che hanno condannato Mills, del resto, sono «estremisti di sinistra». Berlusconi non è neppure stato processato, mentre Mills è solo al primo grado, ma è «un corrotto». Difesi Beppino Englaro: cultura della morte. Raccontai che la stuprata di capodanno non fu stuprata: odi le donne. Difesi i romeni che non avevano stuprato: buonista, poverinista. Intanto Di Pietro, ieri, ha detto che Berlusconi governa un doppio Stato e che il governo contiene «i semi del razzismo, dell'antisemitismo, della xenofobia, del fascismo e del piduismo» e poi che «si comincia con la caccia al nero e si finisce con quella all'ebreo» e infine che hanno da proccuparsi «ebrei, omosessuali e diversi». Se questo è il clima, be’, scusate se mi adeguo: è un deficiente.