Contro alcol e risse squadre del Comune fuori dalle discoteche

Squadre di volontari fuori dalle discoteche, per dare un passaggio ai giovani che alzano troppo il gomito. La prima Scuola di musical comunale al quartiere Bonola. La caccia agli sponsor per rendere più belli e moderni i centri anziani (che, nel frattempo, possono mostrare il pollice verde al concorso per il balcone più fiorito). E una mappa del rischio per scegliere le strade che hanno più bisogno di colonnine sos. L’assessore alle Periferie Ombretta Colli anticipa i progetti pronti a partire per rendere più vivi e sicuri i quartieri lontani dal Duomo.
«Movida» senza rischi
Potrebbero diventare gli angeli delle notti milanesi. L’assessore ne ha già parlato con il prefetto Gian Valerio Lombardi, restano da risolvere pochi dettagli, ma l’idea è di partire già tra un mese. La Colli ha raccolto una «squadra» di circa 50 volontari disposti ad «appostarsi» fuori dalle discoteche per accmpagnare a casa i giovani che hanno bevuto troppo. «Partiremo in via sperimentale dai dieci locali più frequentati, il venerdì e sabato sera da mezzanotte alle 5 del mattino - anticipa -. I volontari, dopo un breve corso di formazione, presteranno servizio in coppia, perché avendo a che fare con ragazzi che hanno bevuto troppo potrebbero trovarsi in situazioni difficili da gestire da soli». Il problema dell’alcol tra i giovani, che poi si mettono alla guida ubriachi e rischiano di causare gravi incidenti sulle strade, è di estrema attualità. Un’emergenza «sentita anche dai gestori delle discoteche, per cui contiamo sulla massima collaborazione tra volontari e buttafuori».
«Amici» alla milanese
Ballo, canto, recitazione. La prima Scuola di musical del Comune nascerà nel quartiere Bonola, in quel prefabbricato che anni fa ospitò la chiesa di Sant’Ilario durante i lavori di ristrutturazione. «Ma vogliamo creare tanti “cloni”, almeno una in ogni zona - spiega l’assessore -. Abbiamo già individuato un’altra sede idonea in viale Monza». Si procederà per piccoli passi («servono sponsor», puntualizza). A Bonola la scuola aprirà subito dopo l’estate, la prima «competizione» - anche tra zone - scatterà in primavera. L’idea è di creare una sorta di Amici, la popolare trasmissione tv condotta da Maria De Filippi, ma tutta milanese. Nei primi mesi dell’anno i giovani - che frequenteranno il corso al pomeriggio, dopo la scuola - si cimenteranno nelle varie discipline del musical. In primavera, via alle «sfide» ed eliminazioni, trasmesse in diretta su un’emittente tv locale, fino ad eleggere il vincitore. «Speriamo - ammette la Colli - che l’iniziativa diventi una calamita per i giovani dei quartieri più “difficili”».
Centri anziani più moderni
«Occorre la collaborazione degli sponsor», Ombretta Colli continua a ribadirlo. Anche nel delineare il progetto di rendere i centri di aggregazione multifunzionali (i Cam), frequentati soprattutto dagli anziani, «esteticamente più belli e più ricchi di attività». Non solo sponsor privati, ma «anche con il supporto del volontariato, vogliamo offrire nuove iniziative e spettacoli nei quartieri». Con l’assessore alla Arredo urbano Maurizio Cadeo intanto, anticipa la Colli, «lanceremo il concorso che premierà il balcone più fiorito. Anche in questo caso andiamo a stimolare una passione che è più diffusa soprattutto tra gli anziani».
Colonnine sos in periferia
Il primo passo sarà la «mappatura del rischio», individuare le strade più isolate, dove chi ha bisogno di chiedere aiuto non trova nemmeno un bar o un negozio a cui rivolgersi. Poi, reperiti i finanziamenti («anche questa volta, non è escluso il ricorso al privato, perché il Comune non può fare tutto da solo», assicura la Colli), saranno installate colonnine sos in periferia. Impianti ultramoderni, del tipo «urla e sparo» che entrano in funzione anche solo gridando, senza bisogno di attivare il campanello. E pure economici: «Possono funzionare ad energia solare».