Contro le baby gang il prefetto autorizza le ronde

da Bari

La prima operazione è prevista per dopodomani: alle 19 in punto scatterà infatti il servizio di pattugliamento delle ronde di volontari per garantire la sicurezza nel centro di Bari, dove recentemente ci sono stati gravi episodi di bullismo, compreso il sequestro di un ragazzino da parte di una baby gang. Esasperati per la grave situazione, i genitori dei giovani che ogni fine settimana si riversano nei locali notturni del centro si sono organizzati su iniziativa dell’associazione «Cittàregione»: le ronde saranno operative dal venerdì alle domenica tra le 19 e l’una del mattino, perlustreranno le zone a rischio a bordo di scooter e saranno equipaggiate con binocolo, telecamera, telefono cellulare e trasmettitore gps collegato con la centrale operativa dell’associazione. La novità ha ottenuto il via libera del prefetto, Carlo Schilardi, «purché – ha precisato il rappresentante del governo - nessuno si esponga a inutili rischi e ci sia piena sintonia con le forze dell’ordine». Il presidente di «Cittàregione» spiega di aver ricevuto già 140 adesioni al progetto. Insomma, i volontari non mancano. Inoltre, il sindaco di centrosinistra, Michele Emiliano, ha dichiarato di apprezzare l’idea.