Contro Brunetta l’«anatema» dei giornali cattolici

Ancora bagarre negli ambienti cattolici dopo alcune frasi del ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta. Quell’osservazione - «la Chiesa fa troppo poco di fronte alle emergenza sociali e si preoccupa più del dovuto della sua “immagine”» - proprio non è andata giù prima all’Osservatore Romano, poi ad Avvenire. Qui, in prima pagina, si scrive: «Polemiche inutili, tanto vaghe quanto sterili», prima della sentenza: «Un politico in cerca d’applausi». Non è finita, sempre su Avvenire, il cardinale Angelo Bagnasco osserva in un’intervista come la Chiesa non avrà mai intenzione di «surrogare lo Stato».
Punti di vista. Eppure Brunetta s’era già spiegato pochi giorni fa: «Il fondo famiglia-lavoro annunciato dalla Diocesi di Milano è certamente un'iniziativa positiva, tuttavia si tratta di soldi che lo Stato dà alla Chiesa e che la Chiesa destina alle sue funzioni pastorali».