Contro la carica delle 500 la Y marcia su Riccione

La città romagnola cambia il nome in "Ryccione" e cento auto gialle fanno da taxi gratis ai turisti

Riccione - Riccione, la «perla verde» della multicolore riviera romagnola che due settimane fa ha aperto la stagione all’insegna del rosa (con la notte dedicata alle donne), è pronta a tingersi di giallo. È il colore delle 100 Lancia Ypsilon Sport MomoDesign che da ieri hanno preso possesso della zona a traffico limitato, la solita «Ztl» ormai presente in tutte le aree metropolitane. Giocando sull’acronimo, a Riccione, per decisione del sindaco Daniele Imola e dei suoi assessori, la ztl si trasforma così in «Zona a traffico Lancia».
Cambia, per tutta la stagione, il nome della località romagnola, che anche nei cartelli e nei poster di benvenuto si chiamerà «Ryccione», all’insegna del «Vyp service» organizzato da Lancia. Non è la prima volta per il centro più esclusivo dell’alta riviera adriatica, perché già due anni fa mutò il suo nome in «RicC1one» - camaleonticamente, si può dire oggi - per appoggiare il lancio di una vettura francese, la Citroën C1. Due inconsuete mosse di marketing il cui artefice è sempre lo stesso: Olivier François, che allora dirigeva la filiale italiana del marchio transalpino, divenuto nel frattempo amministratore delegato di Lancia automobiles, è l’Harry Potter che con un colpo di bacchetta conquista un’intera città per pubblicizzare le sue auto.
Alla base dell’operazione ci sono i giovani, nel mirino (il target, nel linguaggio del marketing) di Lancia, quasi una risposta a distanza alla cuginetta Fiat 500 che ha debuttato sulle rive del Po dieci giorni fa. La forte originalità delle due auto, la loro predisposizione alla personalizzazione e il design combinato a prestazioni sportive, congiurano infatti per renderle concorrenti in casa. In un possibile confronto che si gioca sul filo dei 12mila euro, la citycar con lo scudo Lancia ha dalla sua parte degli ottimi risultati di vendita e una carriera tosta, che ci riporta alla capostipite A112, che, negli anni Settanta, era l’alternativa luxury (si poteva richiedere il tetto di colore diverso da quello del resto della carrozzeria) alla più funzionale e meno costosa Fiat 127.

Recitano su uno scenario completamente diverso le 100 Ypsilon in versione MomoDesign destinate a «Ryccione»: metà sono destinate a trasportare, gratis su richiesta e da parcheggi dedicati, una parte dei 3 milioni di visitatori che arrivano nei mesi estivi.
L’altra metà sarà dislocata presso i locali più gettonati - alberghi, ristoranti, bagni e discoteche - per essere vicini ai giovani. L’idea è comunicare un messaggio di sicurezza (all’uscita dei locali) e rispetto dell’ambiente. La Y in questione monta infatti un 1.3 Multijet 16V, munito di filtro antiparticolato che promette di far percorrere 20 chilometri con un litro di carburante, un dettaglio non trascurabile per le giovani leve del volante che sono perennemente a confronto con il portafoglio dei genitori. Basterà a invogliarli a resistere al fascino della rediviva 500?