Contro il carovita aumenti di stipendi e affitti agevolati

Per far fronte alla carenza di personale infermieristico la Regione Lombardia ha siglato l’8 novembre scorso il primo accordo per il contratto integrativo per gli infermieri che prevede aumenti significativi in busta paga. In Lombardia, infatti, mancano 2mila e 200 infermieri e duemila operatori sanitari: colpa del costo troppo alto della vita e degli affitti in particolare che ha costretto chi ha vissuto e studiato qui, a decidere di trasferirsi in altre regioni, meno care. «Lavorare a Milano o a Crotone non è la stessa cosa» aveva detto il governatore Roberto Formigoni ed è quindi giusto che anche gli stipendi siano differenziati. Non solo, per agevolare ulteriormente i giovani infermieri sono previsti anche alloggi con affitti contenuti rispetto al prezzi di mercato da mettere a disposizione degli infermieri e degli studenti di scienze infermieristiche che arrivano da fuori.