Contro furgone contromano: morti due giovani a Rivarolo

Un italiano e un colombiano in moto fuggono a un posto di blocco e si schiantano in via Rossini

(...) viaggiavano contromano in via Sampierdarena a bordo di una moto Yamaha Fazer. Erano le tre di notte e il traffico a quell’ora quasi non esiste. Quasi. Il conducente della moto, Giuseppe Tasso, napoletano che da un anno viveva a Genova, era insieme a un colombiano, V.D., suo collega. I due lavoravano per una ditta appaltatrice della Fincantieri. Non è ancora chiaro il motivo della corsa a folle velocità, indagini sono in corso anche da parte della polizia oltre che dalla sezione infortunistica dei vigili urbani che per tutta la mattina ieri hanno svolto i rilievi sul luogo dell’impatto. Comunque è certo che Giuseppe Tasso che guidava la moto ha spinto troppo sull’acceleratore, ma in via Sampierdarena, mentre procedeva contromano, è stato intercettato dalla volante San Lorenzo del commissariato Centro: gli agenti gli hanno intimato l’alt. Ma lui non si è fermato, come se niente fosse.
Proseguendo sempre contromano, e soltanto per fortuna non investendo nessuno, i due motociclisti hanno proseguito verso la Fiumara, inseguiti dai poliziotti che, in auto, avevano qualche difficoltà a non essere seminati. I fuggiaschi hanno quindi imboccato la strada lungo il Polcevera, diretti verso Rivarolo. E i poliziotti dietro. Ma tant’è grazie alla folle velocità della Yamaha, la polizia a un certo punto li ha persi di vista. In via Jori la volante li ha riagganciati, ma quando hanno visto i lampeggianti i due sono ripartiti raggiungendo via Rossini, dove si trova un cantiere stradale. A questo punto hanno imboccato un pezzo di strada a doppio senso contromano e si sono schiantati contro un furgone. Sono morti sul colpo, i soccorsi sono stati inutili, mentre l’autista del furgone è ricoverato a Villa Scassi in stato di choc, ma non in pericolo di vita. Forse Giuseppe sperava di lasciare la moto e salire a casa: l’incidente è avvenuto a poca distanza da dove abitava, in via Compagnoni.