Contro i bulli i poliziotti salgono sui bus: controllate 49 linee che collegano le scuole

Parolacce, minacce, intimidazioni, pedinamenti e accerchiamenti. A volte botte, spesso gravi e invincibili frustate psicologiche. Sono le armi dei bulli. A scuola le rendono inoffensive le direttive del Ministro Maria Stella Gelmini (ad esempio con i cinque in condotta) fuori gli agenti della polizia locale. A Seregno, il fenomeno dei «piccoli prepotenti» è in crescita. Secondo un’indagine del comune il 27,5 per cento dei bambini e il 35,5 per cento degli adolescenti ha subito almeno una volta nel corso del suo percorso scolastico un atto di bullismo. E spesso i violenti e i vigliacchi rendono la vita impossibile ai bravi ragazzi perfino nel tragitto da casa a scuola. Il luogo preferito è l’autobus. Per questo l’amministrazione comunale ha attivato una task force «antibullismo». Da oggi un nucleo di agenti salirà a sorpresa sugli autobus urbani, negli orari di entrata e uscita dalle scuole. Con un obiettivo mirato: prevenire azioni di teppismo. Il progetto interessa le linee di trasporto urbano che collegano nove scuole, tra elementari, medie e superiori della città. Nel complesso 49 corse utilizzate da cinquemila studenti. Gli agenti, in divisa per aumentare l’effetto «deterrenza», controlleranno cinque linee il mattino, sette a mezzogiorno e sei il pomeriggio. La decisione di un controllo sistematico nasce dall’analisi del problema che dimostra come, dopo le aule delle scuole, autobus e fermate sono i nuovi territori per le scorribande dei bulli. La presenza degli agenti sui mezzi di trasporto non sarà costante dall’inizio alla fine della corsa, ma sarà legata a controlli casuali. «Credo che sia necessario mettere di nuovo al centro il rispetto delle regole – spiega il sindaco di Seregno, Giacinto Mariani -. L’aumento di episodi di bullismo, a volte con gravi episodi di intolleranza, preoccupa molti genitori e insegnanti ed è a loro che, con questo progetto senza precedenti in Brianza e, credo neppure in Italia, che vogliamo dare la garanzia di sicurezza del percorso casa-scuola-casa».