«Contro i ghetti luoghi di svago»

L’immigrazione in Lombardia si tinge di rosa: se è vero - lo confermano i dati dell’Ismu - che il 57.1 per cento degli immigrati sono uomini, i flussi migratori provenienti dall’Africa, dall’Asia e dall’Est Europa si stanno progressivamente femminilizzando. Dei problemi delle donne e della loro solitudine ci parla Dava Gjoka, mediatrice culturale di origine albanese e vicepresidente della cooperativa Crinali, che di questi temi si occupa da anni. «Le donne sono piene di risorse - afferma la Gjoka -, ma il senso di solitudine è legato al trauma migratorio ed è molto forte soprattutto tra le badanti che fanno una vita sacrificata. Avrebbero bisogno di spazi di ritrovo e di svago, aperti a tutti perché sono contraria alla ghettizzazione, dove poter apprendere anche l’italiano».