contro i pirati della camorra

Oggi «la Tigre della Malesia» si muove in uno scenario meno esotico ma più insidioso. Anche per difendere la propria reputazione: qualcuno sta usurpando il suo nome...

A volte ritornano, eccome se ritornano: d’altronde, è il loro «mestiere». Anzi, possiamo addirittura dire che siano «nati per tornare» sul gran palcoscenico della vita reale. Possono farlo proprio perché non esistono alla nostra maniera: i loro muscoli sono fatti di avventura, le loro ossa hanno la consistenza dei sogni. Sono i grandi personaggi della letteratura. Hanno accompagnato la nostra esistenza di lettori, e poi di spettatori di film, e poi di sceneggiati televisivi e poi ancora di appassionati di fumetti. Sono stati nostri compagni, nostri amici, e talora - magari per via dell’invidia che ci rodeva nei loro confronti - nostri nemici. Pagina dopo pagina, fotogramma dopo fotogramma, hanno lentamente «colonizzato» il nostro immaginario. Così ci siamo detti: perché non utilizzarli come inviati speciali, come collaboratori, facendogli fare capriole temporali e geografiche? Quindi li abbiamo presi per mano e ci siamo lasciati condurre in territori inesplorati per loro ma quotidiani per noi, e abbiamo approfittato del loro sguardo vergine ma anche curioso, attento e indagatore. Se vogliamo, è la nostra incruenta vendetta, o la loro nemesi. Questa serie estiva del Giornale, partita il 26 giugno scorso con le indagini del commissario Maigret sulla scena del delitto di Perugia (a firma di Daniele Abbiati), prosegue oggi con il racconto che Stenio Solinas dedica a Sandokan. La prossima puntata vedrà come protagonista il capitano Achab, richiamato tra noi dalla penna di .