Contro i "portoghesi" tornano i bigliettai sui bus della 90/91

Lotta all’evasione tariffaria: arrivano i tornelli sulla linea critica.
L’alternativa: addetti Atm che garantiscano anche la sicurezza

La paura fa 90? Non più, almeno a Milano. Presto sulla linea filoviaria della 90-91, famosa appunto per essere una delle più pericolose della città, d’ora in poi i milanesi potranno viaggiare in sicurezza. Grazie alla presenza di personale fisso, Atm s’intende, che dalle 22 a fine turno, vigilerà sulla tranquillità dei passeggeri. Con buona pace della sinistra, che quando a parlare di sicurezza sulla linea filoviaria era la giunta Moratti, non risparmiava le critiche e gli attacchi, parlando di misure vessatorie.
L’altra grande rivoluzione riguarda i biglietti: un bigliettaio o una macchinetta automatica venderà i titoli di viaggio a bordo a un prezzo maggiorato. Solo chi sarà munito di biglietto quindi potrà salire sull’autobus superando il tornello. Queste alcune proposte discusse dall’assessore ai Trasporti del Comune Pierfrancesco Maran, il presindente di Atm Elio Catania, i tecnici di Palazzo Marino e di Atm. L’incontro incentrato sul tema della sicurezza sulla linea 90 - 91 ha toccato anche la piaga dei «portoghesi», presenti in misura massiccia proprio sulla linea che che percorre la circonvallazione esterna. Secondo i dati in mano ad Atm i «portoghesi», ovvero i furbetti che viaggiano senza biglietto, sarebbero il 2% dei viaggiatori metropolitani e il 12% di quelli che si spostano in superficie, percentuale che sale al 25% sulla 90-91. Qualcosa pari a mancati introiti per 40 milioni du euro, «una cifra - ha fatto notare Maran - che permetterebbe di acquistare quattro treni nuovi della metro rossa».
Le ipotesi al vaglio, allora, sono quelle di installare tornelli alla porta di entrata del bus, personale dell’Atm fisso sulle corse serali, dalle 22 a fine turno, e anche una macchinetta automatica che permetta di regolarizzarsi, magari dispensatrice di un biglietto a tariffa maggiorata. Perchè la tariffa maggiorata? La possibilità di acquistare il biglietto a bordo deve rimanere un’eccezione riservata a questa linea, «perchè rimane assolutamente in vigore la madalità calssica di acquisto di biglietti e abbonamenti» spiega Maran.
La valutazione verrà fatta nei prossimi 15 giorni, quando si terrà il prossimo incontro tra Palazzo Marino e l’azienda. Assessore e il presidente Catania infatti han stabilito un porgramma di incontri a scadenza quindicinale. Ora la municipalizzata si riserva di studiare le proposte, presentare uno studio di fattibilità per verificare l’eventuale realizzabilità del progetto e i tempi.
Durante l’incontro si è affrontato anche il discorso della corsia preferenziale che verrà realizzata in piazzale Stuparich e in viale Abruzzi, dove i cantieri partiranno a giorni. Per rendere ancora più veloce il tragitto dell’autobus dovrebbe venire attivato tra agosto e settembre il sistema di semafori intelligenti, che fanno scattare il verde quando si sta avvicinando il mezzo, grazie al sistema bluetooth. I semafori già installati nella cerchia ovest, da piazza Napoli a piazzale Lotto, sono predisposti per il sistema, che deve solo essere attivato. «Finora è mancata la volontà politica - spiega Maran - e si è preferito non dare precedenza all’autobus rispetto al traffico privato. Abbiamo calcolato - spiega ancora l’assessore Maran - che con i semafori intelligenti che i tempi di percorrenza scenderanno ulteriormente del 5%. Noi vogliamo proprio trasformare la linea della 90 - 91 in una linea moderna, sicura e veloce». Ora la palla spetta ai tecnici che dovranno valutare costi del biglietttaio a bordo, o della installaizone della macchinetta, raffrontati con le mancate entrate dei biglietti, appunto. Allo studio il progetto per l’installazione dei tornelli, e le conseguenze che questi potrebbero avere sulle operazioni di salita e discesa dei passeggeri.