Contro i suicidi comitati di crisi nelle scuole

Comitati di crisi nelle scuole per prevenire situazioni di disagio giovanile e intervenire tempestivamente. È la proposta del direttore dell’Ufficio scolastico regionale Giuseppe Colosio per contrastare e soprattutto prevenire situazioni di disagio da parte degli studenti, come i casi di tentato suicidio avvenuti recentemente. Lo spunto arriva dall’esperienza di alcuni istituti lombardi. «Il comitato di crisi - spiega Colosio in una circolare inviata a dirigenti scolastici, docenti e genitori - è uno strumento culturale preventivo e al tempo stesso operativo che individua una strategia di azione per la prevenzione e mette a punto un protocollo di intervento per la gestione di interventi traumatici, al fine di evitare errori di comportamento che possano ripercuotersi sui singoli e sulla collettività». Tali gruppi, che si avvarranno della collaborazione scientifica dell’associazione Amico Charly, saranno costituiti da «esperti che provengano dal mondo della sanità, della scuola, del mondo accademico e scientifico per poter tenere sotto controllo allo stesso tempo i diversi aspetti-clinici, educativi e culturali - di cui è necessario tener conto in tali situazioni».
Obiettivo: informare tutti i dirigenti di un fenomeno che appare sempre più diffuso e fornire loro gli strumenti non solo per comprendere i sintomi di un eventuale disagio ma anche per affrontare le situazioni più difficili «con senso di responsabilità».