CONTRO I TERRORISTI IN SOMALIA

L’America non vuole farsi coinvolgere direttamente in un conflitto in Somalia, ha già abbastanza brutti ricordi (tutti ricordiamo «Black Hawk down») per ricascarci. Così, per combattere efficacemente le milizie integraliste musulmane nel Paese del Corno d’Africa e indirettamente la piaga della pirateria nell’Oceano Indiano, la Casa Bianca ha deciso di rivolgersi a dei mercenari stranieri. Gente tosta, come Richard Rouget, un «mastino della guerra» a pagamento che ha alle spalle vent’anni di sanguinosi conflitti africani: a lui - che ora lavora per la Bancroft Global Department, una compagnia privata americana di sicurezza - il Dipartimento di Stato ha affidato il reclutamento e l’addestramento di truppe africane. Ci penseranno loro a combattere Al Qaida e gli Shabab per conto dello Zio Sam.