Contro l’Atalanta la carta Cassano

360 minuti senza gol. L'attacco della Sampdoria, sulla carta uno dei più temibili della serie A continua a rimanere all'asciutto e, dopo cinque turni di campionato, la casella delle reti realizzate segna solo due reti all'attivo, quelle di Bellucci e Montella che risalgono a più di un mese fa, alla gara d'esordio a Siena. Quindi quattro partite all'asciutto a Marassi nei pareggi (0-0) con Lazio e Genoa, e nelle trasferte di Napoli e Milano con cinque gol incassati.
Conto l'Inter era veramente tosta, ma quello che sembra essere mancato ai blucerchiati è la capacità di finalizzare quanto viene costruito: manca l'ultimo tocco, l'occasione per far trovare l'attaccante sottoporta. E questo è anche la conseguenza degli acciacchi che si porta dietro Montella, ancora non al meglio della sua condizione, della scarsa verve di Caracciolo, che non sta ancora dimostrando il suo reale valore o comunque quello per cui la Samp lo ha pagato (la società ha investito su di lui 4,5 milioni). Ma non solo, la sfortunata disavventura di Cassano ha rallentato il suo recupero e, probabilmente, sarà il rientro a pieno ritmo del talento di Bari vecchia a raddrizzare le sorti della Sampdoria. Sì, perché anche mercoledì sera, a Milano, ha dimostrato di non essersi dimenticato di essere un fuoriclasse, di essere uno che con il pallone tra i piedi è nato. È arrivato il suo momento? Lo valuterà Walter Mazzarri, e ancora meglio, lo staff medico perché ogni azzardo potrebbe apparire sconsiderato. Nella carenza di gol, ci sono due note positive che vanno raccontate per chiudere la storia dell'attuale reparto offensivo blucerchiato: si chiamano Claudio Bellucci ed Emiliano Bonazzoli. Il primo sta dando il massimo dalla prima gara d'Intertoto, il secondo ha recuperato con largo anticipo rispetto a quello che ci si aspettava, ed il suo esordio con l'Inter è un segnale confortante. Domenica l'ostacolo si chiama Atalanta: brava e fortunata in questo avvio di stagione, squadra esperta che diventa un esame da dover superare per la Samp. Ancora un punto interrogativo su chi potrà mettere in campo Mazzarri, soprattutto là davanti. Intanto, ieri, si è fermato anche Zenoni che ha lavorato a parte. Oggi seduta mattutina e, nel pomeriggio, la squadra parteciperà ai funerali della signora Giulia Maina, mamma del presidente Riccardo Garrone.