Contro l’inflazione ora c’è pure il latte alla spina

Buono, economico e fresco. Nella Capitale, qualità e risparmio piacciono «automatici». Almeno per quanto riguarda il latte. Sono sempre più numerosi, infatti, i consumatori che, invece di acquistare cartone o bottiglia in supermercati o bar, preferiscono comprare il latte direttamente dal produttore. Appena munto. Quella del latte crudo è una vera e propria moda, che dall'Europa ha conquistato Roma, attraendo salutisti - il latte non subisce alcuna lavorazione, salvo filtrazione e refrigerazione - ma anche consumatori attenti al portafoglio. A venire incontro alle esigenze dei romani, inclusa la «pigrizia», è Biolà, con i «distributori mobili», camioncini refrigerati che portano il latte dalla campagna in piazze e strade della città - secondo un calendario di appuntamenti settimanali - sui quali sono istallati distributori «a moneta». Il procedimento è semplice. Inserendo le monete, la macchina eroga latte sfuso, calcolando la quantità in base all’importo pagato. L’unica accortezza è portare il contenitore da casa. «Abbiamo iniziato nel 2005, montando nella nostra azienda agricola dei distributori fissi - racconta Giuseppe Brandizzi, titolare di Biolà (via Aurelia 2449, Fiumicino; 066674653) -, dopo un po’ ci siamo resi conto che il consumatore romano non è propenso agli spostamenti lunghi. Quindi, abbiamo montato i distributori su furgoni refrigerati. All’inizio abbiamo avuto rapporti con i gruppi d’acquisto. Oggi, la risposta è molto buona».
I quartieri più «attenti» all’iniziativa sono Monteverde, Appio, Montesacro e Acilia. Il successo, però, dipende da tanti fattori, inclusi alcuni che poco hanno a che vedere con il prodotto, ossia disponibilità di aree di sosta e «accoglienza» dei commercianti, spesso scarsamente propensi ad accettare la concorrenza del crudo. Se, infatti, la differenza del sapore si sente al palato, quella di prezzo balza agli occhi. «In città il latte viene venduto a prezzi diversi - prosegue Brandizzi -. Si va da novanta centesimi dei discount ai due euro del biologico. Il latte crudo costa 1,20 euro al litro. La maggior parte dei consumatori si rivolge a noi alla ricerca di un prodotto di qualità e locale, dalla tracciabilità certa. Ma influisce molto pure la convenienza del prezzo».
Visto il successo dell’iniziativa i produttori pensano già di allargare la distribuzione anche a formaggio e carne.