Contro l’inquinamento un aiuto dal cielo

Sette milioni di lombardi oggi dovranno lasciare l’auto in garage. Dalle 8 alle 20, scatta il blocco totale del traffico, il primo esteso a tutte le regioni del Nord. «In Lombardia hanno aderito tutti i capoluoghi di provincia e il 90 per cento dei Comuni più piccoli: l’obiettivo è togliere dall’atmosfera 5 tonnellate di polveri sottili» ha annunciato la Regione nei giorni scorsi. Ce n’è bisogno. In città, il Pm10 (le polveri) staziona da cinque giorni oltre il limite. Venerdì - ultimo dato ufficiale - l’inquinate pericoloso per le vie respiratorie è risalito a 104 microgrammi al metro cubo, il doppio della soglia di guardia. Ed ha sforato il limite anche il biossido di azoto, altra sostanza nociva. Per questo il blocco scatta quanto mai al momento giusto. E stavolta, a differenza del passato, potrà contare su un prezioso alleato: il tempo.
«Avremo pioggia oggi e vento di föhn domani. Insomma, la situazione ideale per ripulire l’aria» racconta Daniele Izzo al centro Epson meteo. Sui cieli della Lombardia oggi dovrebbe arrivare una nuova (e più forte) perturbazione: «La pioggia? È quasi certo che cadrà su Milano e sul resto della Regione, dalla tarda mattinata a sera». Poi arriverà il vento a ripulire il cielo e spazzare via gli inquinanti ancora in circolo. «E già da domani tornerà il bel tempo, per tutta la giornata soffierà il föhn e lo stesso succederà martedì mattina» spiega ancora il meteorologo.
Al resto penserà il fermo delle auto. Nei 200 comuni che vi aderiscono potranno circolare solo i mezzi ecologici e quelli più recenti, vale a dire gli Euro 4 diesel (se con filtro anti polveri) e a benzina. Il resto delle auto potrà viaggiare solo lungo autostrade, tangenziali, strade provinciali e statali. In città, l’attenzione è rivolta soprattutto alla zona di San Siro dove alle 20.30 è in programma Milan-Sampdoria. «Il fatto che si giochi in notturna renderà tutto più semplice - racconta Emiliano Bezzon, comandante della polizia locale -. I tifosi, come avviene sempre, purtroppo, tenteranno di avvicinarsi allo stadio in auto. Stavolta succederà quando il blocco sta per concludersi e quando la partita finirà saranno scaduti i divieti». In servizio, oggi, ci saranno comunque cento pattuglie di ghisa in più rispetto alla domenica a piedi di fine gennaio. Allora i mezzi controllati furono 5.778, «vogliamo tornare a quota 7mila» aggiunge Bezzon.
Altro punto critico della viabilità sarà la nuova fiera di Rho-Pero, dove è in corso la Bit, la rassegna internazionale dedicata al turismo. Agli allestitori degli stand è stata concessa una deroga, i visitatori dovranno raggiungere i padiglioni con i mezzi pubblici (si circola lungo autostrade e tangenziali e nelle vie che da queste portano ai grandi posteggi collegati alla metropolitana).