Contro la Lazio, quel che resta della Samp

Ci siamo. Stasera alle 22 e 30 sapremo quale significato vorrà e potrà dare la Sampdoria al suo campionato. Avversario non facile però la Lazio, reduce dalla sconfitta con il Cagliari e dalla pesante contestazione dei suoi tifosi. «Con la Sampdoria non dovremmo ripetere gli errori commessi domenica scorsa, anche se le critiche che ci sono piovute addosso mi sono parse esagerate». Così ha parlato il tecnico biancoceleste Delio Rossi, alla vigilia della sfida con i blucerchiati. Ed a proposito dei prossimi avversari, il mister capitolino spiega: «Ultimamente la Samp sta soffrendo, ma è una squadra che cercherà di fare bottino pieno nel tentativo di risalire la china in classifica, visto che attualmente occupa una posizione che non le compete». Per quello che riguarda l'undici laziale solo alla fine si saprà se tra i pali ci sarà l'argentino Carrizo o l'uruguaiano Muslera. Per Genova non è partito il solo Diakite escluso per scelta tecnica, oltre allo squalificato Firmani, espulso domenica dalla panchina.
In casa Sampdoria, dopo la conferma del pieno recupero di Antonio Cassano è stato convocato Gastaldello, che dopo la botta rimediata a San Siro, torna così disponibile per il match contro la Lazio. Solo nella rifinitura di oggi però il tecnico di San Vincenzo scioglierà gli ultimi dubbi sull'undici iniziale anche se le scelte appaiono obbligate. In difesa con il rientro dalla squalifica di Lucchini, ed il recupero di Gastaldello dovrebbe retrocedere Marius Stankevicius, positivo a Milano proprio in questo ruolo. A centrocampo capitan Palombo dovrebbe riprendere in mano le redini del gioco affiancato da Dessena, che sostituirà lo squalificato Sammarco, mentre Franceschini non recupera e non viene neppure convocato. Probabile l'arretramento di Gennaro Delvecchio. Sulle corsie esterne spazio dunque a Pieri ed a Padalino, con quest'ultimo che si sta dimostrando gara dopo gara un acquisto davvero azzeccato. In attacco poi spazio a Cassano ed a Bellucci, visto che l'ex viola Pazzini è stato appiedato dal giudice sportivo.
Per completare l'elenco dei convocati mister Mazzarri ha dovuto attingere alla Primavera, «prendendo» in prestito Donati, Obiang e Regini, che si aggiungono a Mustacchio e Marilungo. Arbitro dell'incontro sarà Nicola Ayroldi di Molfetta, che per la terza volta in stagione dirigerà i blucerchiati e sempre al Ferraris. I due precedenti sono di buon auspicio visto il pareggio con il Chievo e la vittoria di misura contro il Torino. La speranza in casa Sampdoria è, che dopo le roventi polemiche post Inter, non si verifichino altri episodi sfavorevoli da aumentare così il «dossier» sugli errori arbitrali a svantaggio dei blucerchiati. La notizia più positiva appare così il rientro di Antonio Cassano dopo il piccolo infortunio subito al collo nella gara contro il Palermo. Tra l'altro il talento di Bari Vecchia risulta il giocatore più impiegato dal tecnico Mazzarri, con oltre 1700 minuti, a dimostrazione che in questa stagione è cresciuto non solo dal punto di vista comportamentale, ma anche atletico, considerando che erano parecchi campionati che Cassano non giocava con tanta regolarità.
Per chiudere uno sguardo al mercato. Al momento sembra ormai tramontato lo scambio tra il blucerchiato Stankevicius ed il granata Pratali, che non offrirebbe poi molte garanzie dal punto di vista fisico. Difficile, se non impossibile invece lo scambio tra Fornaroli e Ventola visto che il procuratore dell'attaccante uruguaiano D'Ippolito ha spiegato che non «esiste nulla di concreto riguardo a questa pista». Intanto la società di Corte Lambruschini ha quasi chiuso per l'esterno viola Luciano Zauri, che l'ad Beppe Marotta, conosce molto bene per averlo avuto con se ai tempi dell'Atalanta. Potrebbe firmare già domani.