Contro lo smog 500mila nuovi alberi

Mentre le polveri sottili superano la soglia di attenzione ecco un progetto da due milioni di metri quadrati di verde

Due notizie che riguardano l’ambiente: una brutta e una bella. Cominciamo da quella cattiva, che troverà adeguato contraltare in quella buona. I livelli di Pm10 hanno più che raddoppiato la soglia di attenzione in città: alla mezzanotte di domenica, infatti, le centraline dell’Arpa hanno rilevato 109 microgrammi di polveri sottili al metro cubo, contro il limite di 50, a Città studi e di 103 al Verziere.
Adesso passiamo a quella bella: sono in arrivo in città due milioni di metri quadri di verde in più, e non si tratta di un futuro lontano, ma di 12 parchi già progettati cui se ne aggiunge uno in via di realizzazione. Non solo, a questi si vanno ad aggiungere i 500mila alberi che il Comune ha deciso di piantare nei prossimi 5 anni «con l’obbiettivo - ricorda Maurizio Cadeo, assessore al Verde - di permettere a tutti i cittadini di raggiungere un parco in quindici minuti al massimo a piedi». Il verde pubblico declinato al presente, invece, si estende per 20 milioni di metri quadrati: molto più di quanto i milanesi si sarebbero mai immaginati. Lo rivela il primo censimento completo di parchi e giardini raccolto nel libro «Il verde a Milano», realizzato dall’Associazione Interessi Metropolitani (Abitare Segesta cataloghi, 239 pp. a cura di Aldo Castellano, Giulio Crespi e Luisa Toeschi). Sono, infatti, 59 le aree verdi esistenti, divise in 13 parchi storici (due milioni e mezzo di mq la superficie), 17 i parchi creati tra gli anni ’50-’80 (per una superficie di 10 milioni di metri quadri), 16 i parchi creati negli anni ’90 (quasi 4 milioni mq).
«L’obiettivo della nostra amministrazione - spiega Cadeo - è quello di valorizzare, potenziare e qualificare quello che già esiste, anche con interventi di carattere artistico, piccole installazioni o eventi temporanei».
Parchi e giardini, infatti, sono destinati ad aumentare: dodici, al momento, esistono solo sulla carta e sono i giardini di Porta Nuova, il parco del Centro della gioielleria in viale De Gasperi, il parco dei Fontanili, il parco Maciachini, Adriano, City Life, Santa Giulia, Cerba, Sieroterapico, Conca Fallata, Ticinello e il parco della Cava di Muggiano. In via di realizzazione il parco Portello che si estenderà su 80mila mq.
Attenzione però: non si tratta solo di numeri astratti, in gioco qui è la salute dei cittadini. Forse non tutti sanno che un albero di 30 cm di diametro assorbe 30 kg di anidride carbonica in un anno che, moltiplicato per i 180mila alberi esistenti, fa la bellezza di 5 milioni 800mila kg di anidride carbonica in meno e 22 kg di ossigeno in più.