Contro lo smog pronto un nuovo piano d’emergenza

Pechino. Nel ciclone di critiche per l’alto tasso di inquinamento nelle sue città, la Cina ha pronto un piano d’emergenza: se l’aria non migliorerà entro due giorni, verranno attuati nuovi provvedimenti, oltre a quelli già in vigore. A riferirlo è l’agenzia di stampa Xinhua. Secondo una nota pubblicata ieri sul sito del ministero dell’Ambiente, le nuove misure verranno messe in atto a Pechino, Tianjin (terza città della Cina) e nella provincia di Hebei. Al criterio delle targhe alterne, ne verrebbe aggiunto un secondo con lo stop per le auto il cui ultimo numero di targa coincide con l’ultima cifra della data. Ferma, così, un’auto su cinque di quelle ammesse a circolare. L’inquinamento dell’aria, aggravato da un clima molto umido, ha suscitato grande allarme in vista dei Giochi.