Contro la stangata sconti del Comune

Per alleggerire la scure che si sta per abbattere sui milanesi - tradotto: la Finanziaria varata dal governo Prodi - il Comune taglia i prezzi nei mercati. Fino al 21 ottobre si potrà fare la spesa risparmiando circa il 30 per cento su 65 beni di prima necessità. Non si tratta di prodotti sottocosto, ci tiene a precisare l’assessore al Commercio Tiziana Maiolo, «coniughiamo qualità e convenienza. Un’iniziativa che vuole venire incontro soprattutto agli anziani e alle famiglie più numerose». Ma il Comune sta mettendo a punto, anticipa, «anche menù a prezzi speciali nei bar e ristoranti». Ma la scure della manovra s’abbatte anche sulla Regione: molti servizi sono minacciati dai tagli che ammontano a cento milioni di euro, «gli effetti su imprese e cittadini saranno notevoli» fa sapere il presidente lombardo Roberto Formigoni. Salasso in vista pure per gli investimenti già autorizzati per il 2007: altri centonove milioni in meno del previsto. Tempi duri, quindi, per i cittadini di questa «manovra che non si può definire di sviluppo» chiosa Formigoni. Difficile dargli contro, come annota l’assessore alle Attività produttive Massimo Corsaro «con una mano danno e con l’altra tolgono» ovvero «ci hanno preso per il “cuneo”».