Contro lo stress c’è lo yoga village

Alla Settimana della Salute partita il 3 giugno con oltre cento iniziative che attraversano la città all'insegna del benessere si è aggiunto lo yoga. Non poteva mancare all'appello la disciplina tradizionale indiana che dichiara già nel nome (yoga, «unione») l'idea di una benefica integrazione esistenziale, dal livello fisico a quello mentale, attraversando il respiro, il dominio delle emozioni, delle memorie e l'area dell'inconscio. Il campo di applicazione è talmente vasto che negli Stati Uniti si stanno sperimentando le tecniche di rilassamento profondo dello yoga sui reduci della guerra in Irak, mentre una stella del basket Nba come Alonzo Mourning ha utilizzato la meditazione per tornare ai più alti livelli dopo un trapianto di rene. Ma lo yoga è in grado di migliorare la vita quotidiana di tutti, soprattutto se si vive in una grande città, alle prese con livelli di stress psico-fisico elevati. Così al parco delle Basiliche, fino a domenica, è in funzione «Yogavillage», iniziativa che accompagnerà i milanesi in una esplorazione a tutto tondo dell’universo yoga, che comprende discipline sorelle come l'ayurveda, l'arte medica tradizionale dell'India e il vastu, la scienza che insegna come sistemare in modo armonico gli spazi in cui si vive e lavora: in programma workshop di yoga condotti dall'insegnante indiano Swami Pragyapada (si comincia la mattina alle 7), conferenze e concerti. Organizzazione a cura dell'Associazione Arte di Vivere del maestro indiano Sri Sri Ravi Shankar (da non confondere con il quasi omonimo musicista). La partecipazione a tutte le attività è gratuita, ma occorre prenotarsi (02.6685128/331, ore 18-21, domani 9-20). Informazioni sul sito www.yogavillage.it