Contro gli stupri, gratis bombolette al peperoncino

Salvini: «Non vogliamo il Far West, non regaliamo pistole. Ma in città la sicurezza purtroppo è quel che è»

«La Lega Nord distribuirà centinaia di bombolette al peperoncino alle donne milanesi per aiutarle a difendersi dalle aggressioni». L’annuncio del capogruppo del Carroccio a Palazzo Marino, Matteo Salvini, arriva dopo un inizio 2008 che l’esponente leghista considera «assai preoccupante sul fronte delle aggressioni a sfondo sessuale nella nostra città». Per questo, oltre a una manifestazione di piazza la prossima settimana, Salvini lancia la sua iniziativa per l’autodifesa. «Il Comune organizza da tempo corsi di difesa personale. Noi crediamo che mettere a disposizione delle ragazze e delle donne uno strumento come lo spray urticante sia un altro passo in questa direzione».
Ma non c’è il rischio che, reagendo a colpi di peperoncino, una donna peggiori la situazione? «Il mio augurio è che queste bombolette restino sempre nella borsetta, che non si presenti l’occasione di doverle usare. Ma credo che qualunque donna si sentirebbe più sicura se non dovesse difendersi solo a mani nude. Nessuno vuole il far west, non distribuiamo manganelli né pistole. Parliamo di uno strumento sostanzialmente inoffensivo che però può mettere in fuga un malintenzionato. D’altronde la situazione della sicurezza a Milano è quel che è, lo Stato per me è come se non esistesse, il Comune sta assumendo vigili e piazzando telecamere. Ma non possono essere ovunque».