Il controcanto

«Milano si candida a diventare modello di integrazione per il resto del Paese». Ne è convinto l’imam di via Meda Yahya Pallavicini, nonostante le polemiche della Lega. «Avendo condiviso il lavoro nel Comitato per l’Islam italiano presso il ministero dell’Interno sui pareri sui luoghi di culto e sulla formazione dei ministri di culto - ha spiegato Pallavicini - spero che Milano possa realizzare un modello di apertura e di integrazione che sia d’ispirazione per il resto del Paese e per la nostra Europa».