Controdeduzioni al nuovo Prg: manifestazione ambientalista

Indizione di assemblee pubbliche e passaggio in Consiglio comunale delle proposte di delibera di iniziativa popolare prima ancora del Prg e passaggio in Consiglio comunale, prima del Prg, del regolamento della partecipazione e del Pgtu, ovvero il piano generale del traffico.
Sono le richieste dei rappresentanti delle numerose associazioni ambientaliste, tra cui Italia Nostra, Legambiente, ma anche Action, coordinamento dei comitati romani, che ieri hanno manifestato sotto il Campidoglio e in sala del Carroccio per dire «no» alle controdeduzioni del Prg. Ad ascoltarli, l’assessore all’urbanistica Roberto Morassut e all’ambiente Dario Esposito, il coordinatore della maggioranza Silvio Di Francia, la presidente della commissione ambiente Ivana Della Portella e la consigliera di prc Adriana Spera.
«Come fa l’amministrazione capitolina a denunciare l’emergenza abitativa - denuncia il vicecapogruppo di Forza Italia alla Regione, Stefano De Lillo - se nel Prg del Comune, così fortemente sponsorizzato da Veltroni e da tutta la sinistra capitolina, sono assenti le aree per l’edilizia residenziale pubblica?». «La Giunta Veltroni non può limitarsi a segnalare le emergenze per poi scaricarne il peso sugli altri Comuni del Lazio - continua De Lillo - se è vero che nel frattempo l’assessore regionale Astorre è impegnato al rilancio degli investimenti nell’edilizia residenziale pubblica, ma deve assumersi la responsabilità dei propri doveri amministrativi: tre cittadini su cinque nel Lazio risiedono infatti a Roma, determinando la parte maggiore dell’emergenza abitativa regionale, ma la Capitale dispone del territorio comunale più vasto di tutti e non ha quindi alcun bisogno di trattare i Comuni del proprio hinterland al ruolo marginale di area di servizio del Campidoglio». Cosa ha fatto il Campidoglio per la casa - conclude l’esponente azzurro - se non imporre col sindaco Rutelli l’Ici più alta d’Italia che il sindaco Veltroni aveva promesso, nella sua campagna elettorale, di abbassare? La sinistra romana non si tiri indietro: sulle responsabilità dell’emergenza abitativa i cittadini hanno diritto di conoscere la verità».