Controffensiva Un super pirata del Pentagono per sconfiggerlo

Hacker contro hacker: Julian Assange trova sulla sua strada un avversario temibile. Si tratta del leggendario «Mudge», al secolo Peter Zatko, schierato in campo dal Pentagono per fermare la fuga di notizie riservate dagli archivi statunitensi, come quelle organizzate da Wikileaks. «È un tipo molto brillante», ha detto di lui Assange, rispondendo a una domanda di Andy Greenberg, che lo ha intervistato per conto di «Forbes. L’australiano ha poi rifiutato di commentare il fatto che il «rivale» lavora nell’Advanced Research Projects del Pentagono per sviluppare una tecnologia che impedisca la fuga di notizie. Di fatto una tecnologia contro Wikileaks. «Mudge», 40 anni americano, è uno dei membri storici del gruppo L0pht, fondato a Boston nel 1992. «Possiamo spegnere tutto il web mondiale in 30 minuti», dissero i sette componenti storici del gruppo in una audizione del Congresso americano nel 1998. Quello che è considerato uno dei principali «hacker think-tank», ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo del movimento «hacktivism», ispirato alla creazione di tecnologie contro la censura.