Controllava la posta della sua ex: denunciato

L’uomo andava da Milano a Rho per spulciare lettere e bollette

Per amore, ma soprattutto per gelosia, ha finito col trasformarsi in ladro di posta. Quella che il portalettere infilava nella cassetta del suo primo amore, nonostante quest’ultima nel frattempo si fosse sposata, avesse messo su famiglia e dedicato ogni suo pensiero ai figli. Ossessionato dal ricordo di un amore negato, non gli è bastato più osservarla da lontano: ha voluto ad ogni costo intrufolarsi nella sua vita privata, cercando di sapere tutto della sua ex fiamma. E così, quasi tutti i giorni, si spostava da Milano fino a Rho, per andare a «pescare» la corrispondenza direttamente dalla cassetta delle lettere della malcapitata, sbirciando perfino fra i suoi tabulati telefonici. Alla fine, insospettiti dai troppi indizi, marito e moglie hanno deciso di prendere provvedimenti piazzando sull’uscio della loro villetta una microtelecamera grazie alla quale sono riusciti a pizzicare il ladro in azione. Per la donna la sorpresa è stata grande quando i fotogrammi della telecamera hanno mostrato il volto del vecchio spasimante. Che adesso dovrà rispondere al giudice del suo insano comportamento vista la denuncia che le vittime stanno per presentare. Da alcuni mesi, infatti, le lettere indirizzate alla famiglia, ma soprattutto alla signora, apparivano manomesse: le buste erano rovinate, curvate, tagliate male o incollate troppo. Insomma sembrava proprio che qualcuno le avesse aperte, per poi richiuderle in maniera grossolana. Analogo trattamento veniva riservato anche alle bollette del telefono. E poiché era chiaro che qualcuno controllava la corrispondenza i coniugi spiati hanno optato per la videosorveglianza. Così, l’ex spasimante è stato immortalato mentre, con un attrezzo a calamita, sfilava le buste dalla cassetta, le ispezionava e le richiudeva.