Controlli, allarme dei ghisa: è ubriaco un fermato su tre

Numeri da far paura. Tra maggio e giugno il servizio Radiomobile e i
vari comandi di zona dei vigili urbani hanno effettuato 788
accertamenti per le vie di Milano. Risultato? Ben il 30 per cento dei
fermati ha bevuto una quantità eccessiva di alcol

Numeri da far paura. Tra maggio e giugno il servizio Radiomobile e i vari comandi di zona dei vigili urbani hanno effettuato 788 accertamenti per le vie di Milano. Risultato? Ben il 30 per cento dei fermati ha bevuto una quantità eccessiva di alcol ed è quindi stato denunciato all’autorità giudiziaria. Un bicchiere di troppo, oltre, dunque, la soglia stabilita dalla legge di 0,5 grammi di alcol al litro di sangue.
Nei controlli realizzati nell’arco della settimana, ma intensificati durante i weekend (dove logicamente la percentuale degli «ubriachi» sale sensibilmente), metà dei guidatori in stato d’ebbrezza è risultata essere extracomunitaria, mentre più del dieci per cento aveva provocato un incidente o era comunque rimasto coinvolto in un sinistro stradale pochi minuti prima della rilevazione con l’alcol test. A luglio, dopo che il governo Berlusconi ha aumentato le pene e previsto la confisca del veicolo per chi sgarra con il decreto sulla sicurezza, sono stati ben dodici i mezzi sequestrati.
Particolarmente allarmato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato: «Sono dati preoccupanti, da vera e propria emergenza. Chi alza il gomito e poi si mette al volante attua un comportamento delinquenziale e inqualificabile, che mette in pericolo la sicurezza di tutti i cittadini. Il fatto poi che più di metà dei guidatori fermati in stato d’ebbrezza sia extracomunitaria conferma studi precedenti che avevano evidenziato come problemi di questo tipo riguardassero soprattutto alcune comunità, principalmente sudamericane».