Controlli anti-smog, un milione dalla Regione per «incentivare» i Comuni

La Lombardia offre un surplus di contributi per aumentare le verifiche da parte delle amministrazioni. Nei mirino, le auto più inquinanti che non possono circolare dalle 7.30 alle 19.30. Dal 26 febbraio all'11 marzo Milano ne ha multate 157.

Un milione di euro ai Comuni perchè rafforzino i controlli sui veicoli inquinanti. É l'impegno assunto oggi dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni alla Cabina di regia sull'aria a cui hanno partecipato i rappresentanti dei capoluoghi lombardi. Il contributo regionale è destinato a 210 amministrazioni comunali della «zona 1», l'area critica intorno a Milano, che si impegneranno a fare più controlli con i vigili.
Le verifiche saranno effettuate sulla regolare revisione dei veicoli, sui gas di scarico e sul rispetto del divieto di circolazione dal 15 ottobre al 15 aprile (dalle 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì), come prevede la legge regionale sull'aria, per le vetture di categoria Euro 0 benzina e Euro 0 e Euro 1 diesel (dal 15 ottobre prossimo, anche per le Euro 2 diesel). Sono previsti almeno 250mila controlli all'anno. Ma per quei Comuni che, sul proprio territorio, aumenteranno le verifiche ai fini del raggiungimento dell'obiettivo del 10% delle auto immatricolate, sarà destinato un contributo a parziale copertura dei possibili maggiori costi derivanti.
Il Comune che aderisce alla proposta della Regione farà pervenire, ogni 15 giorni, un report in cui sono sintetizzati i tipi di veicoli fermati, quali controlli sono stati effettuati e le eventuali sanzioni.
L'assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Edoardo Croci, ha presentato Cabina di regia i dati sui controlli effettuati dalla polizia municipale dopo il rafforzamento concordato con la Regione due settimane fa. Dal 26 febbraio all'11 marzo sono stati effettuati 4.182 test ed elevate 157 sanzioni. Complessivamente dal 15 ottobre 2008 (data di inizio del divieto) all'11 marzo 2009 i controlli effettuati sono stati 26.824 e 752 le contravvenzioni. «Il numero di sanzioni elevate per i veicoli più inquinanti – ha sottolineato l'assessore – dimostra che a Milano il mancato rispetto della norma regionale è un fenomeno ridotto». Nel suo intervento Croci ha proposto alla Regione di svolgere un'azione coordinata nei confronti dello Stato, su tre aspetti. In particolare, si propone di poter usare le telecamere per controllare il rispetto dei divieti di circolazione, di accelerare l'omologazione dei filtri antiparticolato per i veicoli di trasporto privato e di procedere con l'erogazione di un contributo di 15 milioni per finanziare un progetto di Regione e Comune, approvato dal ministero dell'Ambiente, per il monitoraggio e la lotta all'inquinamento.