Controlli Il Comune non lascia ma raddoppia

L’assessore alle attività produttive, Davide Bordoni, il delegato per il centro storico, Dino Gasperini, e il comandante della polizia municipale, Angelo Giuliani, hanno presentato il bilancio dei provvedimenti antialcol che scadono domani. Provvedimenti che non saranno prorogati ma che verranno sostituite da intense attività di verifica e controllo. «Dal 17 gennaio - promette Bordoni - insieme alla polizia municipale anche l’osservatorio comunale sull’occupazione e le condizioni del lavoro a Roma ha partecipato ai 2348 controlli effettuati nel centro storico e nei quartieri della movida, sono state fatte 30 multe per violazione dell’ordinanza del sindaco e 23 per quella del prefetto. Non c’era mai stato un controllo così capillare».
Sono i numeri che parlano chiaro e rendono l’idea dell’intensa attività di controllo del territorio volta a imprimere un segnale forte di legalità «non solo a tutela dei cittadini - aggiunge l’assessore capitolino - ma anche di chi esercita l'attività con titolo e regolare licenza». Ma non finisce qui. A partire da metà marzo i laboratori artigianali, ovvero pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, pizzerie al taglio e da asporto, yogurterie e paninoteche che vendono al dettaglio beni di propria produzione, seguiranno una disciplina organica messa a punto dal Comune che fissa un limite per la vendita fino all’una di notte. I circoli privati e le associazioni culturali avranno invece un orario di chiusura fissato per le 2 di notte. I locali notturni che vorranno protrarre l’orario di apertura oltre le 2 di notte dovranno aderire al protocollo d’intesa che impegnerà la categoria a collaborare con polizia municipale e forze dell’ordine, dotando l’esercizio di vigilanza privata, videocamere e altre misure di sicurezza.
Nella nuova disciplina gli alcolici saranno eliminati dai distributori automatici, lo prevede una direttiva inviata dall’assessore alle attività produttive ai 19 gruppi della polizia municipale. Le macchinette continueranno a erogare bevande non alcoliche e altri prodotti alimentari. «Non abbiamo intenzione di diminuire i controlli, perché quest’amministrazione ha fatto un salto di qualità - afferma Gasperini - e nei prossimi mesi circa 150 uomini della polizia municipale presiederanno il centro storico, non solo ai varchi ma anche all’interno della zona con etilometri e tutti gli strumenti necessari a garantire la sicurezza dei cittadini».