«Controlli necessari»

In Italia da 20 anni, il professore pechinese Mao Wen spiega: «I cinesi che vivono all’estero non devono sottostare alla regolamentazione delle nascite prevista in Cina. A voi italiani, che avete il problema opposto, quella del figlio unico sembra una politica crudele, ma il governo ha dovuto agire con pragmatismo per evitare il collasso. Si pensi che la popolazione cinese fino al ’49, con l’ascesa del Comunismo, oscillava sui 600 milioni: negli ultimi 50 anni è più che raddoppiata! I controlli adesso sono severissimi e le giovani coppie, specie in città, hanno accettato questa regolamentazione».