Controlli rigidissimi e attenzione al territorio

La Lombardia attende le linee di indirizzo che il Consiglio dei ministri deve varare. Poi «legifereremo. E, tranquilli, eviterei di parlare di cementificazione perché gli interventi saranno calibrati sul territorio». Roberto Formigoni (nella foto), presidente della Regione Lombardia, fa sapere di «poter partire già prima dell’estate»: gli uffici del Pirellone sono già al lavoro.Con una certezza: «In Lombardia avremo sicuramente controlli molto rigidi. Chi sbaglierà sarà pesantemente bastonato». Che altrimenti si traduce in «sanzioni molto dure». Messaggio inequivocabile che si declina pure in un’altra certezza: nessuna mano libera ai cementificatori anche se la Regione ritiene che la soglia del 20 per cento di cubature in più possa e debba essere «modulata». «Non si può applicare una soglia uguale nei grandi e nei piccoli centri». Già, questo «è un provvedimento che aiuta i cittadini, che mira ad assistere i singoli». Dunque, ascoltiamoli mentre «la sinistra è a corto di idee e non sa proporre più nulla».