Controlli a tappeto tra gli immigrati: quattro arresti e sedici espulsioni

È di 4 arresti, 16 espulsioni il bilancio di una serie di controlli effettuati giovedì e venerdì notte dalle forze dell’ordine di Roma e provincia. Una serie di operazioni contro l’immigrazione clandestina e la microcriminalità.
La polizia, in seguito ad alcune ispezioni che hanno interessato il I e XVII municipio, ha bloccato un cittadino peruviano, inosservante del decreto di allontanamento dal territorio. Allontanamento che è stato emanato anche per 16 clandestini identificati nell’ambito della stessa operazione. Due minorenni romene sono state, infine, affidate al centro di permanenza temporanea e assistita.
A Tivoli i carabinieri hanno, invece, rintracciato tre latitanti, un romeno, un albanese e uno bosniaco, destinatari di un ordine di carcerazione. Tra l’altro il primo era colpito da un provvedimento di custodia cautelare, scaturito da un mandato d’arresto europeo notificato dalle autorità romene per reati di contraffazione e messa in circolazione di banconote false per un valore complessivo di circa ventimila euro. Il secondo era ricercato dalla procura di Bari per traffico di sostanze stupefacenti, non avendo finito di scontare tre anni di carcere. L’ultimo era evaso dagli arresti domiciliari, disposti dalla corte d’appello di Catanzaro. I tre sono stati rinchiusi nel carcere di Rebibbia.
Sempre venerdì notte i carabinieri hanno identificato nella zona di Fidene quattro romeni sospetti che sono stati trasportati presso l’ufficio immigrazione. È tuttora in corso la verifica della loro posizione.
Nella zona dei Castelli, infine, gli agenti del commissariato di Genzano hanno schedato 48 persone (35 italiani e 16 stranieri), molte delle quali con precedenti penali, e sottoposto a sequestro amministrativo un’autovettura, presumibilmente rubata.