Controlli a tappeto nei campi nomadi: la polizia scopre tre accampamenti

Scompaiono i campi rom abusivi grazie all’incessante attività delle forze dell’ordine, che contribuiscono ad affiancare il Campidoglio nel portare avanti il Piano Nomadi nel segno della legalità e della trasparenza. Ieri la questura di Roma ha disposto capillari controlli tesi al monitoraggio degli accampamenti irregolari sorti nella capitale e alla verifica delle persone presenti. Nell’ambito dei monitoraggi che sono stati fatti presso le aree golenali dei fiumi Tevere e Aniene e presso i nodi di scambio, i poliziotti hanno passato al setaccio gli insediamenti abusivi sorti nella zona di Battistini, La Storta, Labaro, Saxa Rubra, Tor di Quinto. Due di questi sono stati bonificati e uno reso inservibile.