Controllo dei taxi, l’Atac è già al lavoro

Jacopo Granzotto

I tassisti, non tutti ma la maggioranza, non la prenderanno bene. I tecnici dell’Atac sarebbero già al lavoro per verificare quale tra i sistemi satellitari di nuova generazione possa adeguarsi al meglio alle esigenze dell’amministrazione comunale per il monitoraggio dei taxi. È il presidente di Atac, Fulvio Vento ad annunciare l’avvio della supertecnologica operazione di controllo. «Abbiamo ricevuto la lettera dell’assessore comunale Calamante - dichiara Vento - che conferisce l’incarico all’Atac di studiare un sistema satellitare di monitoraggio del servizio taxi, come previsto dalla delibera di Giunta comunale approvata martedì scorso».
L’unico problema è però riuscire a coniugare il giusto controllo a un minimo di riservatezza per l’amareggiata categoria. «Stiamo lavorando - continua Vento - in particolare per garantire la privacy ai conducenti dei taxi. È ancora presto per dire quale sarà la soluzione che indicheremo ma posso comunque confermare che rispetteremo il termine di trenta giorni indicato dal Campidoglio». Trenta giorni, insomma, e si dovrebbe partire con i nuovi turni nella speranza che di notte si cominci a vedere qualche taxi in più in giro.
Intanto, in questo lasso di tempo le associazioni dei consumatori (che continuano a non fidarsi), hanno chiesto a Calamante un incontro chiarificatore. Appuntamento a lunedì mattina, intorno alle 11, per fare il punto della situazione negli uffici dell’assessorato alle Politiche della mobilità. «In questi giorni - dichiara Calamante - leggo alcune dichiarazioni preoccupate delle associazioni rispetto all’accordo con i tassisti e per il quale l’Amministrazione sta dedicando la massima attenzione. È mia intenzione illustrare loro i contenuti dell’accordo e chiarire ogni aspetto dell’attività che stiamo svolgendo con grande impegno con l’unico obiettivo di migliorare un servizio fondamentale per la mobilità cittadina». «Ai rappresentanti dei consumatori - continua l’assessore - chiederò anche di fornire le indicazioni sui nomi dei loro rappresentanti che entreranno a far parte della commissione che vigilerà sull’affidamento ad Atac dello studio del sistema satellitare di monitoraggio del servizio. Sono convinto che attraverso questo confronto diretto si potrà dare ulteriore impulso ad un’azione che non ha precedenti nella nostra città ma anche mettere a frutto le indicazioni che le associazioni di consumatori vorranno darci».