«Contromanovra» dell’opposizione composta da oltre mille emendamenti

Nonostante i buoni effetti della passata amministrazione Moffa, la Provincia continua a ignorare le tematiche sociali. L’accusa è del capogruppo provinciale di An Piergiorgio Benvenuti, secondo il quale «parte delle attività istituzionali svolte dalla Provincia, provengono da una pianificazione dell’amministrazione di centrodestra, precedente al periodo Gasbarra e mi riferisco in particolare al piano di messa in sicurezza delle scuole, del trasporto per i diversamente abili, del piano di messa in sicurezza delle strade, della viabilità rurale che con forza la nostra attuale opposizione continua a sollecitare».
«Avremmo voluto confronti maggiori - afferma Benvenuti- prima del dibattito in aula, nella Camera dei Comuni con tutti i 120 amministratori locali che invece è stata convocata a manovra già completata, una maggiore attenzione per i municipi di Roma, una maggiore attenzione per la messa in sicurezza delle principali arterie di viabilità provinciale, così come, da tempo, avremmo voluto la realizzazione della Commissione Roma capitale e della Commissione trasparenza. Inoltre - continua l’esponente di An - avremmo voluto più attenzione sulla formazione e sulla comunicazione, non quella esclusivamente del presidente Gasbarra e degli assessori, ma l’ottimizzazione della comunicazione a servizio dei cittadini per conoscere i servizi che vengono elargiti dall’Ente. Per quanto riguarda la cultura finalmente vi è maggior decentramento delle risorse sul territorio che non è più accentrato, come accadeva in questi ultimi anni, nel Comune di Roma che conta già su ingenti risorse a esempio per il cinema o per manifestazioni come i Telegatti. Vorremmo che si facessero realmente tagli sensibili alle consulenze e a quelle attività finalizzate solo all’immagine, mentre bisognerebbe dare maggiore attenzione al sociale e alla fascia più debole dei cittadini».
«Come opposizione - conclude Benvenuti - già da oggi, inizieremo un confronto non solo dialettico, ma di programma e imperniato sulla trasparenza, sulla programmazione, sulla eliminazione delle spese superflue e sulla capacità di ascoltare le reali esigenze dei cittadini. Per questo il gruppo provinciale di An, come le altre forze di opposizione, ha presentato 1266 emendamenti e 57 ordini del giorno. Emendamenti sulle specifiche realtà delle scuole, sulle strade rurali non considerate dalla manovra, campagne contro l’abbandono degli animali, potenziamento della biblioteca e dell’università di Velletri, la definitiva messa in sicurezza della via del Mare. Ma inoltre emendamenti sul sociale, a difesa degli anziani, per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli uffici pubblici, campagne contro le droghe, politiche per la famiglia, campagne per disincentivare l’acquisto di merce illegale, la realizzazione all’interno del Palazzo Valentini di un monumento in ricordo della tragedia delle foibe. Ancora politiche specifiche nel segmento dell’avvio al lavoro, sportelli di ascolto per malati oncologici, ma ancora maggiori contributi ai Comuni. Queste sono solo alcune delle proposte che il Gruppo di An porrà all’attenzione dell’aula di palazzo Valentini. Vedremo se vi sarà una reale sensibilità di confronto da parte dell’amministrazione Gasbarra».